Il vero fulcro emotivo e spirituale del libro è Aslan, il grande leone e legittimo re di Narnia. La sua figura incarna la saggezza, il sacrificio e la redenzione. Lewis, grande amico di J.R.R. Tolkien, infuse nel racconto profondi significati allegorici, attingendo alla simbologia cristiana per costruire il percorso di espiazione di Edmund e il trionfo finale della luce sulle tenebre.
Il successo de Il leone, la strega e l'armadio risiede nella sua capacità di parlare a grandi e piccoli. Se per i bambini è un’avventura mozzafiato fatta di battaglie e creature fantastiche, per gli adulti è una riflessione sulla scelta morale, sulla crescita e sul coraggio necessario per affrontare il male. Ancora oggi, ogni volta che un lettore apre idealmente quell'armadio, la magia di Narnia ricomincia, ricordandoci che il bene, pur richiedendo grandi sacrifici, ha sempre l'ultima parola. Le cronache di Narnia - Il leone la strega e l ...
La storia ha inizio durante la Seconda Guerra Mondiale, quando i quattro fratelli Pevensie — Peter, Susan, Edmund e Lucy — vengono allontanati da Londra per sfuggire ai bombardamenti. Accolti nella casa di campagna di un anziano professore, i ragazzi scoprono casualmente un varco per un altro mondo nascosto sul fondo di un vecchio armadio guardaroba. Lucy, la più piccola, è la prima a varcare la soglia, ritrovandosi in una terra innevata chiamata Narnia. Il vero fulcro emotivo e spirituale del libro